La vita personale si nutrisce dei sacramenti, di cui L’Eucaristia è IL centro. Molti sanno la preoccupazione che mettiamo alle celebrazioni liturgiche in genere e l’approccio particolare dell’Eucaristia. A Evron celebriamo la liturgia di Paola VI tutto in latino senza confusione. È normale, anzi più che normale, per i sacerdoti e futuri sacerdoti, di avere un grande culto per l’Eucaristia. Il cuore della vita di un sacerdote è il Cristo, che si trova nell’Eucaristia. La Chiesa è necessariamente centrato sul sacramento delle sacrificio essenziale di Cristo, della sua vita e della sua missione. “La Chiesa, è Gesù Cristo diffuso e comunicato” scrive Bossuet. “La Chiesa e il Cristo sono tutto uno” dice Jeanne d’Arc. Noi siamo sollo la continuazione della sua vita, della sua parola. Il cristiano è una prolungazione della vita di Cristo, della sua missione.

La devozione eucaristica è anche il camino per ritrovare delle vocazioni che vivono un sacerdozio radicato nella celebrazione della Santa Messa. Bisogna che il sacerdote cominci a preoccuparsi della sua santificazione personale per guidare altri alla santità. Se noi non volessimo santificarci, perché chiedere dei sacerdoti al Cristo. Il bisogno di sacerdoti si troverà sempre nel nostro desiderio di santificarci in vista della vita eternale.

Conferenza pronunciata dallo fondatore il sabato 10 novembre 2001, a l’occasione delle ceremonie per il venticinquesimo anniversario della Comunità al Sacro Cuore di Montmartre.