Sono stato formato dai Sulpiziani della Scuola Francese, quelle di Jean-Jacques Olier, dal Cardinal di Bérulle e dagli altri sacerdoti del XVII secolo e ne sono rimasto profondamente segnato. Questi sacerdoti, partendo da una cristologia forte, cioè un senso del Cristo nella sua umanità e divinità, hanno riscoperto il sacerdozio di Gesù-Cristo dall’interno. Fino a loro, le vocazioni non erano brillanti, né la formazione. A partire della loro esperienza interna del sacerdozio, Olier e Berulle rimettono un po’ d’ordine : basando il sacerdozio su una visione del Cristo totale, vero Dio e vero uomo, il cui sacerdozio lega strettamente le due nature, un sacerdozio fatto fi pietà verso la persona di Cristo, un sacerdozio modellato sulla formula “sacerdos alter Christus” (il sacerdote è un altro Cristo) ; un sacerdozio di confronto, di adattamento quasi totale all’imitazione e alla somiglianza dell’unico sacerdozio del Cristo. Gesù ha bisogno di questa sostituzione in noi per continuare il suo unico sacerdozio. Questo è il segreto del sacerdozio cattolico.

Conferenza pronunciata dallo fondatore il sabato 10 novembre 2001, a l’occasione delle ceremonie per il venticinquesimo anniversario della Comunità al Sacro Cuore di Montmartre.

This post is also available in: Francese Inglese