Storia

Il Fondatore

Jean-François Guérin è nato a Loches nel 1929. Ordinato sacerdote nella diocesi di Tours il 29 giugno 1955 da Mgr Gaillard, diventa vicario alla cattedrale di Tours e animatore pastorale al liceo. Dopo una laurea breve in diritto canonico all’Institut Catholique de Paris, è nominato Delegato Generale dell’Opera d’Oriente.

Molto marcato dalla spiritualità benedettina, era oblato dell’abbazia Notre-Dame de Fontgombault. Negli anni “60” e “70”, mentre esercita il suo ministero a Parigi, numerosi studenti si radunano intorno a lui.

La nostra storia

Alle origine della Comunità

Nel 1976, spinto da giovani studenti che sentono in sé stessi la vocazione sacerdotale, “l’abbé Guérin” decide di fondare una comunità per assicurare loro una formazione fino al sacerdozio. É sotto la vigilanza paterna del cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, che viene accolto in Italia. Assieme ai primi seminaristi della Comunità si trasferisce a Voltri, nella diocesi di Genova. Il cardinal Siri resta una figura importante per la storia della comunità. Fino alla sua morte (1989) infatti accorda amicizia e protezione al nostro fondatore. Lo nomina Canonico Onorario della basilica dell’Immacolata Concezione e della cattedrale San Lorenzo di Genova.

Mentre la comunità cresce piano piano, sempre più vescovi francesi cominciano ad accordargli la loro fiducia. Siccome fanno ricorso a la Comunità San Martino per affidare ai suoi preti i loro primi ministeri, si stabilisa in Francia.

Nel 1993, la Casa madre della comunità e la Casa di formazione si sistemano quindi a  Candé-sur-Beuvron, nella diocesi di Blois, sotto la protezione del vescovo Mgr  Jean Cuminal, poi di Mgr Maurice de Germiny a partire dal 1997.

Passaggio di testimone

Nel 2004, oper ragioni di salute, Jean-François Guérin rinuncia alla carica di Moderatore generale. Per succedergli,  l’assemblea generale dei preti dei diaconi della comunità elegge don Jean-Marie Le Gall (uno dei primi preti della Comunità, ordinato nel 1980 dal Cardinale Siri), per un mandato di sei anni.

Monsignor Guérin muore il 21 maggio 2005. Viene sepolto nel paese della sua infanzia, a Artannes, nella diocesi di Tours.

Nel 2010, un nuovo Moderatore generale viene eletto per sei anni, don Paul Préaux, ordinato sacerdote nel 1989.

La casa di formazione

Nel 2014, i locali di Candé-sur-Beuvron diventano piccoli per il seminario, urge un trasferimento. Nell’estate dello stesso anno allora il seminario si trasferisce a Évron (Mayenne), nella diocesi di Laval.

Da ormai sei anni quindi il seminario cresce nell’abbazia benedettina di Évron (XVII° secolo), nella quale i seminaristi continuano la loro formazione umana, spirituale, intellettuale e pastorale, sulla scia dell’impulso dato da Don Guérin e tenuto vivo dai suoi successori.

In questa casa si trova anche la Casa madre della comunità. Luogo decisionale, essa accoglie i preti nei loro momenti di riunione comunitaria, di formazione permanente o di riposo.

Le parrocchie nel corso del tempo

La gestione delle parrocchie ad opera della comunità si imposta progressivamente durante i primi decenni. Da quei primi anni i preti della Comunità hanno mantenuto la gestione di  Fayence (1983), Saint-Raphaël (1986), Cellettes-Montrichard (1990), Vouvray e il santuario  di Montligeon (1995), ed ancora Nogent (1997).

Tra il 2000 e il 2010 il numero di parrocchie e missioni in gestione si é allargato con Chinon (2000), Font-Romeu (2002), il pensionato di Pontlevoy (2005), la parrocchia di Placetas a Cuba (2006), Châlons-en-Champagne (2008), e anche Brie Comte-Robert e Mortagne-au-Perche (2010).

Inoltre dal 2010 la comunità ha preso in gestione le parrocchie di Soissons, di Genova (in Italia) nel 2011, di Meyzieu e Biarritz nel 2012, di Notre Dame des Blancs Manteaux a Parigi, di Évron e di Dijon nel 2013. In conclusione la comunità si é anche vista affidare le parrocchie di Laval dal 2014 (con nuovi settori nel 2016 e nel 2019), di Trélazé St Barthélémy e il santuario di Lourdes nel 2015, la pastorale dei giovani di Blois nel 2016, di Brive-la-Gaillarde e Arles nel 2017, di Amiens nel 2018, e di Sarcelles nel 2019.

Al servizio della Chiesa Universale

La Comunità di San Martino propone i suoi membri per svolgere servizio per i vescovi che desiderano affidarli missioni apostoliche diverse: inanzitutto ministeri parrocchiali, ma anche d’insegnamento come a Genova all’istituto delle scienze religiose e al seminario arcivescovile, presso scuole senza o con residenza, santuari, case per anziani… Essendo al servizio della Chiesa universale, sottolineato per l’attribuzione dello stato di diritto pontificio nel 2000, questo non è riservato alla Francia (benché la maggior parte dei membri sia francese). Ci sono delle comunità in Francia, ma anche in Cuba dal 2006, nella diocesei di Santa Clara dove la diocesi di Genova a anche una missione, a Roma (studenti e presso la santa sede nelle  congregazioni).

Vita comune et mobilità sono i due principali caratteristiche della vita dei membri della comunità. In questo risiede sostanzialmente il charisma proprio della comunità – perché sul piano sacerdotale, non siamo religiosi, siamo sacerdoti diocesani membri di un’associazione che promuove tra l’altro la vita comune dei chierici. Mandati almeno in tre, i sacerdoti e diaconi pregano, vivano e collaborano in una fratellanza spirituale e concreta.